Palazzo Chigi: se Iv rompe, mai più governo insieme. Renzi: non vogliamo più ministeri, vogliamo più soldi per la sanità

L’appuntamento è per le 21.30 di questa sera. A quell’ora è convocato il Consiglio dei ministri chiamato a dare il via libera al Recovery Plan, ultimo atto, probabilmente, del Conte bis. Le forze di maggioranza si apprestano infatti a votare il piano, ma subito dopo le ministre di Italia Viva potrebbero dimettersi dall’esecutivo a dare avvio formale ad una crisi di governo della quale si dibatte da settimane e dagli sbocchi assai incerti. La prima parte di giornata, in attesa del Cdm è segnata da un succedersi di dichiarazioni e voci che testimoniano il momento di tensione tra le forze politiche. Da Palazzo Chigi si fa sapere che "se il leader di Iv Matteo Renzi si assumerà la responsabilità di una crisi di governo in piena pandemia, per il presidente Giuseppe Conte sarà impossibile rifare un nuovo esecutivo con il sostegno di Iv". Immediata la reazione di Renzi che attraverso la sua e-news ribatte: "A differenza di ciò che raccontano a reti unificate i cantori del pensiero unico, non c'è nessuna richiesta di poltrone, nessuna polemica pretestuosa, nessun atto irresponsabile. Quello che noi stiamo facendo si chiama POLITICA. Noi – ha aggiunto -non vogliamo più ministeri. Vogliamo più soldi per la sanità”.