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I Prof del Liceo Virgilio: problemi si, clima mafioso no

virgi 2Il Liceo Virgilio di Roma luogo di spaccio, dove vige un clima mafioso? Da giorni il prestigioso istituto statale di via Giulia a Roma è al centro di polemiche che hanno raggiunto le cronache nazionali dopo la pubblica denuncia della preside Carla Alfano che rivolgendosi alla stampa ha pronunciato parole dure nei confronti di gruppi di studenti e delle loro famiglie, che a suo dire terrebbero in scacco la scuola. A scatenare la polemica le vicende avvenute durante i giorni di occupazione della scuola da parte degli studenti, durante i quali sarebbero avvenuti gravi episodi di spaccio di stupefacenti ed altri fatti che hanno attirato sull’Istituto scolastico l’attenzione dei media nazionali. Gli studenti della scuola però non ci stanno a sentir parlare di clima mafioso e nella giornata di lunedì, dopo un fine settimana sulla graticola dei media, hanno insegnato simboliche e silenziose proteste. Inviata anche una lettera aperta alla preside firmata dai rappresentanti di classe e d'istituto (leggi qui). A ridimensionare le denunce della preside sembra intervenire anche il corpo docente. Per molti professori della scuola,” se reati ci sono stati vanno denunciati alla magistratura e non ai giornali". Quanto questa posizione si traduca in una implicita critica alla dirigente scolastica lo si capirà dopo l’assemblea dei docenti in programma nel pomeriggio di martedì 21. I professori discuteranno inoltre di come rilanciare l'immagine della scuola assai compromessa da quanto avvenuto negli ultimi giorni. C’è un appuntamento che incombe, l'open day in programma il 15 dicembre, durante il quale l’intenzione è di mostrare un diverso volto della scuola, come ha detto qualche professore, fatto di “tante facce belle dei nostri studenti e di voglia di partecipazione".

Altri appuntamenti in settimana: glii studenti si riuniranno giovedì a scuola, mentre per venerdì, il collettivo studentesco ha convocato un'assemblea in piazza della Moretta. Mercoledì 22, una delegazione dell'Associazione nazionale presidi del Lazio (Anp) si incontrerà alle 10 a palazzo Valentini con i responsabili della Città Metropolitana per discutere delle problematiche degli istituti della provincia,in particolare di edilizia scolastica, ma soprattutto per decidere le misure da adottare in occasione di occupazioni nelle scuole superiori.

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Ostia, vince il M5S. Le accuse della destra (audio)

di pillo“Il mio impegno è lavorare per ridare fiducia a tutti quei cittadini di questo territorio che ora sono disamorati”. Si è presentata così Giuliana Di Pillo neo-presidente del Municipio X di Roma, quello di Ostia, dopo il successo al ballottaggio di ieri .Giuliana Di Pillo 55 anni, diplomata Isef e insegnante di sostegno all’Istituto Fanelli, ha sfiorato il 60% dei consensi sbaragliando la sua avversaria, la candidata di FdI e del centrodestra tutto, Monica Picca.
Giuliana Di Pillo ha poi reso merito alla sindaca della capitale Virginia Raggi (“in questo territorio si è fatto sentire l’effetto Raggi”), che da parte sua ha esultato: "I Cittadini tornano protagonisti. i romani sono con noi e per il cambiamento”.
Dal fronte degli sconfitti arrivano parole di delusione e accuse al M5S: “ E’ stata una campagna elettorale con toni da fiction e una vittoria guadagnata grazie ai voti di CasaPound e degli Spada”.

LE PRIME DICHIARAZIONI DA PRESIDENTE DI GIULIANA DI PILLO

 

 

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Ostia: dopo l'aggressione le reazioni (video)

ostia"La questione è molto grave per il fatto in sè, per la caratura dell'aggressore e perchè è stato colpito un organo di stampa in campagna elettorale”. Il Ministero dell’Interno segue molto da vicino la vicenda dell’aggressione subita ad Ostia da Daniele Piervincenzi, giornalista della trasmissione “Nemo” di RaiDue, da parte di Roberto Spada fratello di Carmine, boss dell’omonimo clan condannato a 10 anni per estorsione con l’aggravante del metodo mafioso.

La Procura ha aperto un fascicolo sull'accaduto per lesioni, con i pm intenti a valutare l’entità del danno riportato dal giornalista ( frattura del setto nasale, 30 giorni di prognosi) a ridefinire eventualmente il reato. Al momento Spada rischierebbe una denuncia a piede libero per lesioni o un fermo di polizia giudiziaria nel caso vengano riscontrate lesioni gravissime. Non essendoci la flagranza di reato non può, invece, scattare l'arresto.

Sul fronte delle reazioni da segnalare su tutte quella del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni che ha espresso la sua solidarietà direttamente al giornalista Daniele Piervincenzi e al filmmaker Edoardo Anselmi. “Di fronte a questi gravissimi gesti di intimidazione e violenza è imperativo riaffermare legalità e regole di convivenza civile", ha scritto da parte sua la presidente della Camera Laura Boldrini.
Nella polemica politico l’attenzione è puntata sulle simpatie espresse da Spada nei confronti di Casapound nella campagna elettorale di Ostia e sul clima che si respira nel Municipio del litorale di Roma nei giorni che precedono il ballottaggio per l’elezione del nuovo mini-sindaco.
E mentre Casapound prende le distanze dal clan Spada, la presidente della commissione antimafia Rosy Bindi, richiama la necessità di “garantire sicurezza” a tutti i cittadini di Ostia in particolar modo in questi giorni di campagna elettorale. “Sono certa – dice-che il ministro dell'Interno saprà assumere tutte le misure necessarie per evitare condizionamenti e assicurare il regolare svolgimento della competizione elettorale".

LE IMMAGINI DELL'AGGRESSIONE

 

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