Costretto da Trump a fermare i raid in Iran Netanyahu non allenta la morsa dell'esercito di Israele nel sud e nell'est del Libano. Le autorità di Beirut hanno diffuso gli ultimi bilanci dei raid: almeno 29 persone sono state uccise e altre 133 sono rimaste ferite nelle ultime 24 ore. Secondo le autorità sanitarie libanesi salgono ad almeno 3.666 le persone uccise dall'inizio della nuova fase della guerra in Libano, cominciata il 2 marzo scorso, mentre i feriti sono almeno 11.321.
Popolarità ai minimi intanto in Israele per Benjamin Netanyahu: un sondaggio condotto dall'Israel Democracy Institute rivela che il 61% degli israeliani ritengono che Netanyahu non debba ricandidarsi. La stessa percentuale è favorevole all'introduzione di un limite di due mandati per i primi ministri dopo la fine del mandato dell' attuale premier. Per la popolazione arabo-israeliana, la percentuale ostile al primo ministro sale all' 83%.






