Cinema in Verde: a Roma una rassegna di film per raccontare la crisi climatica

Dal 17 al 20 settembre a Roma, si svolge la quarta edizione di Cinema in Verde, festival internazionale di cinema ambientale e sociale. Proiezioni e confronti, tra l’Arena di Piazza Vittorio e il Nuovo Teatro Ateneo della Sapienza, aventi come comune denominatore la crsi climatica ed i suoi effetti su territori e comunità,. La rassegna è organizzata da Silverback e Sapienza Università di Roma – Polo Museale Sapienza Cultura, con il sostegno di Roma Capitale. In programma sei film e 12 cortometraggi di giovani autori. A valutare i sei film internazionali inediti in Italia in concorso per il Ginkgo d’Oro 2026, sarà una giuria presieduta dal regista e produttore Matteo Rovere e composta dall’attrice Giulia Michelini, dagli attori Andrea Arcangeli e Carlo De Ruggieri, dal giornalista Alessandro Guarasci, dal direttore generale della LIPU-BirdLife Italia Danilo Selvaggi e dalla direttrice dello IED Roma Laura Negrini. Accanto alla giuria ufficiale ci sarà la Giuria Germogli, composta da studenti universitari, che assegnerà un proprio premio. Disboscamento illegale, terre sottratte alle popolazioni indigene, estrazione mineraria, migrazioni, energia e disuguaglianze, eco-ansie, i temi affrontati nei film . Un invito alla consapevolezza dei rischi che stiamo correndo e un invito, per dirla con le parole di Simonetta Lombardo, ideatrice di Cinema In Verde e CEO di Silverback a non rassegnarsi "all’idea che la crisi climatica sia ormai inevitabile e che quindi possiamo solo adattarci. È proprio questa rassegnazione che dobbiamo smontare. Per farlo abbiamo bisogno anche del cinema, perché le storie rendono visibili gli effetti della crisi sulle vite, sui diritti e sulle disuguaglianze, e possono anche mostrare che le risposte si costruiscono quando si uniscono le forze".