Tajani: italiani restino a Dubai.Stanno bene i militari italiani impegnati nella base colpita in Kuwait. Lunedì pomeriggio informativa del Ministro alle commissioni parlamentari a

Lunedi pomeriggio alle 15 è in programma presso la Sala Convegni del Senato, davanti alle Commissioni Esteri e Difesa del Senato ed Esteri della Camera, l’informativa urgente del Ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, sulla situazione in Iran e Golfo Persico. Sempre domani, il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha convocato il Comitato Nazionale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica al Viminale. Nella mattina di domenica, Tajani ha avuto una riunione in videoconferenza con gli ambasciatori in Iran e della regione per valutare l’andamento delle operazioni militari di Israele e Stati Uniti. Al termine Tajani ha avuto un incontro con la stampa: "La situazione con più italiani e incertezza è a Dubai e Abu Dhabi", ha detto il ministro che che ha assicurato che "tutto il personale di ambasciate e consolati è mobilitato" a sostegno degli italiani.Tajani ha anche rassicurato sulle condizioni dei militari italiani, 300, che si trovano nella base di Al Salem, in Kuwait. L'attacco iraniano alla base non ha causato conseguenze al personale, ma solo danni limitati ad alcune infrastrutture logistiche e operative della base. La Farnesina, dove è operativa una task force di 50 persone, si tiene poi in "costante e diretto" contatto con tutti i comandanti delle missioni e operazioni nell’area: il comandante della missione Unifil e il comandante del Sector West della stessa missione in Libano, il comandante del contingente di stanza a Erbil in Iraq, il comandante della Task Force Air in Kuwait e i comandanti delle unità navali impegnate nelle operazioni Atalanta e Aspides.