A parlare apertamente di "rottura" è anche Paolo Zampolli, amico personale di Donald Trump, custode forse, di molti suoi segreti e oggi inviato speciale del governo americano per le Global Partnership. Ed è difficile immaginare qualcosa di diverso visti i ripetuti botta e risposta a distanza tra Trump e Giorgia Meloni. Gli ultimi in ordine di tempo hanno visto il Presidente Usa accusare la premier italiana di cercare di riprendere la popolarità perduta cercando un riavvicinamento con lui. Immediata, anche stavolta la replica di Meloni: "Presidente Trump, questi attacchi continui e immotivati sono privi di senso. Per quanto riguarda la mia popolarità, essere tuo amica non l'ha certo favorita, né dipende dal mio rapporto con te". Sembrano lontane anni luce e pure sono passati solo pochi mesi, le dichiarazioni di vicinanza, arrivate al punto da proporre il Capo della Casa Bianca a Nobel per la pace. Ma le vicende internazionali di questi tempi vanno veloci al passo con il diluvio di dichiarazioni di Trump ed oggi nei rapporti tra Stati Uniti e Italia, siamo ai minimi storici. Una crisi diplomatica così profonda che fa ipotizzare l'assenza di ministri del governo Meloni alle cerimonie il prossimo 4 luglio per la festa dell'indipendenza americana.
