Nelle scuole di Bolzano questa mattina sono nuovamente tornate a suonare le campanelle di inizio lezioni. Il capoluogo altoatesino ha aperto così il nuovo anno scolastico riportando nelle aule dopo la pausa estiva oltre 85mila bambini e ragazzi.
Agli studenti e alle studentesse della provincia autonoma seguiranno, il 10 settembre, quelli della Provincia di Trento, della Valle d'Aosta e del Veneto. Il 14 settembre il ritorno in classe spetterà a Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Umbria, il 15 settembre a Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Sicilia e Toscana e il 16 ad Abruzzo, Basilicata, Sardegna. A chiudere sarà, il 17 settembre, la Puglia. Ma ci sono già le eccezioni, dovute in parte alle alte temperature: il sindaco di Rosolini, comune siciliano di poco più di 20 mila abitanti in provincia di Siracusa, ad esempio, ha deciso di rinviare di una settimana il suono della campanella del nuovo anno scolastico "per la mancanza di adeguate attrezzature di climatizzazione delle aule". Volte a seguire il suo esempio diverse petizioni lanciate in altre parti d'Italia da insegnanti e genitori.
