Prima misura elettorale? Il governo annuncia: dal 2027 via il bollo auto per le picole auto e i ciclomotori

Dal 2027 via il bollo per le auto con una potenza fino a 80Kw. L'esenzione riguarda anche i ciclomotori. Ogni cittadino avrà diritto a una sola esenzione. Lo ha stabilito il consiglio dei ministri che ha anche prorogato fino al 5 ottobre con un meccanismo di decalage il taglio delle accise sul gasolio. La misura sul bollo scatterà il prossimo anno, che qualcuno maliziosamente ricorda essere un anno elettorale. A ricordarlo è indirettamente con le sue dichiarazioni anche la premier che sui social scrive: "Mentre altri parlano di patrimoniali, noi togliamo una tassa sulla proprietà". Ed ancora: "Una scelta concreta: cancelliamo una delle tasse più odiate dagli italiani e continuiamo sulla strada della riduzione del carico fiscale". Il conto della misura, salvo già annunciate compensazioni, è a carico delle regioni destinatarie del gettito del bollo auto. Difficile al momento stimare l'entità, ma potrebbe trattarsi di un minore gettito di circa 2,5 miliardi. Insomma, una importante ipoteca sulla stabilità dei conti pubblici, con costi spostati sul prossimo anno.

Entro la soglia degli 80 Kw rientrano numerose e diffuse Citycar, come la Fiat Pandina, la Dacia Sandero, la Toyota Yaris, la Peugeot Clio....