Al numero 10 di Downing Street è arrivato il nuovo inquilino: Keir Starmer si è dimesso formalmente da premier britannico nelle mani di re Carlo III, che ha subito convocato a Buckingham Palace, il nuovo leader laburista , Andy Burnham e gli ha conferito l'incarico di formare e guidare un nuovo governo.
Nel suo primo discorso Burnham si è impegnato a "fare meglio di quanto è stato fatto negli ultimi anni", annunciando nel contempo un pianodecennale per migliorare il Paese, per "rendere più sostenibili le condizioni di chi sta peggio".
Nel nuovo modello economico evocato dall'ex sindaco di Manchester , diventato nei giorni scorsi leader del Labour, previste drastiche misure per contenere il costo della vita e per l'edilizia popolare e contro l'eccesso di privatizzazioni. Ha èronunciato anche importanti parole sul decentramento. In politica estera ha ribadito di voler continuare a garantire il "pieno sostegno" del Regno Unito all'Ucraina.
