Allarme intelligence: se Trump decidesse di intensificare il conflitto, l'Iran pronto a colpire basi Usa in Europa

Secondo fonti dell'autorevole Financial Timnes, l'Iran ha valutato la possibilità di colpire obiettivi militari statunitensi in Europa meridionale e sud-orientale qualora Trump decidesse di intensificare il conflitto. Le fonti del quotidiano sono "vicine" al regime di Teheran e indicano come possibili obiettivi asset Usa in Bulgaria, che il mese scorso ha autorizzato l'uso della base aerea di Bezmer per il rifornimento di aerei militari statunitensi e a Cipro. 

In visita in Iraq, il presidente del Parlamento di Teheran e capo negoziatore iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha parlato di una resistenza che  "è andata oltre i confini dell'Iran, dell'Iraq e della regione ed è diventata globale".

Scaduti i termini fissati mesi fa dal memorandum d'intesa tra Usa e Iran, si teme un'escalation nell'area di Hormuz dove gli Stati Uniti stanno guadagnando terreno. Stando ai dati di Kpler, società specializzata nel monitoraggio del traffico marittimo attraverso transponder e satelliti, citati dalla Cnn, le truppe Usa stanno incrementando il loro controllo dello Stretto di Hormuz, mentre l'Iran avrebbe perso almeno in parte la capacità di imporre le proprie condizioni sulla strategica via d'acqua.
Nelle ultime due settimane oltre l'80% delle navi che hanno attraversato Hormuz ha utilizzato la rotta omanita affidandosi alla protezione delle forze navali americane.