Gino Coppedè, all'anagrafe Luigi Coppedè , è stato un architetto e scultore italiano eclettico, attivo a cavallo tra l'800 e il '900, capace di lasciare un profondo segno del suo stile in Italia e nel mondo. A Roma, in particolare, a lui si deve il quartiere che porta il suo stesso nome: Coppedè. Per celebrare i 160 anni dalla sua nascita, dal 24 al 27 settembre si tiene a Roma, proprio nel quartiere Coppedè, una quattro giorni di eventi dal titolo "Quartiere Coppedè – Roma. I primi 100 anni – II Edizione”.
In programma mostre e visite guidate, convegni e panel dedicati all’architettura, alla cultura, al turismo e al Made in Italy, esposizione di auto storiche e appuntamenti musicali. Tra gli appuntamenti aperti al pubblico , da segnalare il Lino Patruno Jazz Show, sabato 26 settembre, e il concerto della Banda dei Carabinieri in Piazza Mincio, domenica 27.
La costruzione del Quartiere Coppedè iniziò nel 1913. Sospesa per la guerra, riprese nel 1917 e vide il termine nel 1927, con un'estensione temporale al 1930 per la Chiesa di Santa Maria Addolorata in Piazza Buenos Aires. Il quartiere, un elemento unico di Architettura, è composto da 11 edifici ed è un'opera di rilevanza nazionale,posto sotto l’egida del Ministero della Cultura e in particolare della Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggi di Roma.
(Marco Cialone)
