La Commissione Ue: in Italia forte ripresa dell'economia nella seconda metà del 2021

"L'economia crescerà in modo robusto quest'anno e il prossimo. Le prospettive sono migliori delle attese”. Guarda con ottimismo al futuro dell’economia del vecchio continente la commissione Ue. Il commissario all'economia Paolo Gentiloni presentando le previsioni economiche di primavera. ha spiegato che l'incertezza resterà elevata finché la pandemia pesa sull'economia, ma i rischi sono considerati "ampiamente bilanciati". A dare spinta all’economia , ha spiegato Gentiloni, contribuiscono due fattori: “un rimbalzo più forte del previsto nell'attività globale e nel commercio, e l'impulso del Recovery che è stato incorporato alle previsioni".

A trarre forte beneficio di questa situazione sarà in particolare l’Italia: le vaccinazioni e l'allentamento delle restrizioni stanno aprendo la strada ad una forte ripresa dell’economia nel nostro paese nella seconda metà del 2021. “Gli investimenti sostenuti dall'Ue - scrive la Commissione Ue nelle sue previsioni - dovrebbero portare l'economia su un percorso di espansione sostenuta, che dovrebbe consentire alla crescita di tornare al livello pre-pandemia entro la fine del 2022". Si prevede un Pil al rialzo a 4,2% quest'anno e 4,4% il prossimo. Molto – ha però sottolineato Gentiloni- dipenderà dalla capacità dell’Italia di attuare le riforme previste nel piano italiano di ripresa e resilienza.

Il debito pubblico italiano continua a salire, ma poi comincerà a scendere dal 2022, scrive ancora la Commissione Ue rivedendo al rialzo la stima del debito, che toccherà il 159,8% quest'anno, per poi scendere a 156,6% il prossimo.