Indagato il presidente dell'Autorità Garante della Privacy, Pasquale Stanzione e altri membri dell'autorità. La Procura di Roma, titolare del fascicolo ha disposto ancheo perquisizioni da parte della Guardia di Finanza alla sede del Garante eseguite questa mattina. Peculato e corruzione i reati ipotizzati. Gli altri indagati oltre Stanzione sono Ginevra Cerrina Feroni, Agostino Ghiglia e Guido Scorza. Tutti componenti del collegio del Garante. Nel corso dell'attività della Gdf sono stati acquisiti cellulari e computer. L'indagine nasce dopo i servizi della trasmissione di RaiTre, "Report" relativi alla spese e ad alcune procedure di sanzioni risultate opache.
"Al centro delle inchieste ci sarebbero le spese di rappresentanza del Collegio e la mancata sanzione nei confronti di Meta per il primo modello di smart glasses commercializzato dalla società di Mark Zuckerberg: i Ray-Ban stories'', ha scritto sui social il conduttore di "Report'', Sigfrido Ranuucci che aveva dato conto delle attività oggi oggetto di indagine, in una serie di trasmissioni seguite ad una sanzione inflitta dal Garante alla trasmissione in relazione alla messa in onda di una telefonata privata tra l'ex Ministro Sangiuliano e la moglie. Le inchieste di "Report" hanno anche rivelato una stretta relazione tra componenti dell'autorità ed esponenti di primo piano di Fratelli d'Italia.
Dal mondo della politica il M5s parla di "Nuovo colpo alla credibilità del Garante privacy". il Movimento guidato da Giuseppe Conte torna a chiedere le dimissioni dei componenti dell'autorità come già fatto nei mesi scorsi insieme ad altre forze del centrosinistra quando scoppiò il caso di un componente dell'autorità che nei giorni della sanzione inflitta al programma di RaiTre si era recato nella sede di Fratelli d'Italia per incontrare Arianna Meloni.
