Operato, resta in condizioni critiche lo studente accoltellato a scuola a La Spezia. Sotto interrogatorio il presunto aggressore

Rimangono critiche le condizioni del diciannovenne accoltellato questa mattina in un istituto professionale ligure, il Chiodo-Einaudi della Spezia. L'operazione chirurgica alla quale è stato sottosposto lo studente è riuscita, ma i medici si riservano comunque di sciogliere prognosi. Lo hanno annunciato loro stessi, ai familiari del ragazzo e alla cinquantina di compagni di scuola che sono assiepati dal primo pomeriggio al di fuori del padiglione cinque dell'ospedale Sant'Andrea. La coltellata ha colpito il giovane alla milza, perforandola.
In Questura è sempre sotto interrogatorio l'autore dell'aggressione, uno studente di 18 anni, che per colpire ha utilizzato un lungo coltello da cucina che si era portato da casa. I contorni della vicenda sono ancora da chiarire, ma secondo una prima ricostruzione, una lite tra i due sarebbe iniziata in bagno, durante l’orario di lezione, culminata con un fendente all'addome al rientro in aula.
Tante le reazioni: in una nota il ministro dell'Istruzione e del merito Giuseppe Valditara afferma che "Episodi di questo genere non devono trovare spazio nella nostra società. La scuola è impegnata a trasmettere valori e ad insegnare il rispetto delle persone e delle regole, nel dialogo e nel rifiuto di ogni forma di violenza". In una nota, il sindacato studentesco, Rete degli studenti medi, parla dell'aggressione come del "frutto di un diffuso sentimento di violenza che permea la nostra società da troppo tempo. Non possiamo in alcun modo tollerare oltre questo clima, e chiediamo che le istituzioni si adoperino per rendere la scuola un posto sicuro per studenti e studentesse”.