Proteste di piazza in arrivo contro l'annunciato arrivo in in Italia al seguito delle delegazione americana ai Giochi invernali di Milano-Cortina, di agenti appartenenti all'Ice. Appena la presenza dei federali anti-migranti, responsabili di violenze e omicidi, in particolare nelle ultime settimane a Minneapolis, è stata confermata, è partita la macchina per organizzare entro il fine settimana una protesta di piazza. Sono i partiti e le associazioni di centrosinistra a chiamare a raccolta la città per manifestare. Da definire ancora gli aspetti organizzativi, la piazza prescelta, innanzitutto e poi le modalità. Porebbero essere decise anche azioni simboliche, come munirsi di fischietti che negli Stati Uniti, chi si oppone all'Ice utilizza per segnalare la presenza degli agenti. In attesa di capire anche ci ci sarà, la protesta a Milano va avanti, anche nele sedi istituzionali.
Il sindaco Beppe Sala, ieri ha detto che gli agenti Ice non sono i benvenuti, mentre il Pd e tutte le opposizioni hanno protestato in Consiglio regionale, chiedendo al presidente Fontana di riferire in aula. I consiglieri di opposizione hanno sollevato cartelli con la scritta “Ice out” e “Ice, no grazie”
Ad una manifestazione il 6 febbraio, giorno dell’inaugurazione delle Olimpiadi, lavora intanto l’assemblea dei collettivi di Milano: "Ci troviamo — scrivono sui social — con la nostra città blindata durante i giorni delle olimpiadi invernali, per permettere la sfilata dei macellai di Minneapolis e dei loro ministri: J.D. Vance e Marco Rubio, due delle menti dietro tutto questo. Ma quale sicurezza? Milano vi schifa".
