Un taglio delle accise sui carburanti di 25 centesimi su ogni litro, per 20 giorni. È la principale misura approvata in Consiglio dei ministri contro il caro-benzina. Il governo prevede anche aiuti all'autotrasporto, alla pesca e un severo controllo dei prezzi per scongiurare speculazioni. Il questa direzione l'esecutivo chiama in campo Mister Prezzi, che dovrà gestire "no speciale regime di controllo dei fenomeni distorsivi lungo la filiera di approvvigionamento dei carburanti". Le segnalazioni di possibili speculazioni, verranno comunicate alla Guardia di Finanza. I risultati degli accertamenti saranno trasmessi allo stesso Garante per la sorveglianza dei prezzi e all’antitrust, che valuterà se avviare dei procedimenti sanzionatori o addirittura coinvolgere la magistratura. Il provvedimento è entrato in vigore dalla mezzanotte.
Ad annunciare le misure, in apertura del Tg1 della sera, è stata la premier Meloni in una lunga intervista che ha toccato anche il tema del Referendum di domenica e lunedì prossimo sugli assetti della magistratura.
Per le opposizioni, che da tempo chiedevano un taglio delle accise, la scelta fatta ora dal governo è legata anche alla consultazione referendaria: andare alle urne con i carburanti sopra due euro al litro, avrebbe potuto condizionare in negativo per governo e maggioranza l' esito del voto.
