Il Dl Sicurezza approvato dal Senato sarà da lunedì all’esame della Camera. Per mercoledì è attesa la fiducia per la conversione definitiva. Sul provvedimento voluto dalla premier Giorgia Meloni e dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, li scontro è acceso, soprattutto sul fondo istituito a favore degli avvocati che decidono di assistere i cittadini stranieri nella richiesta di rimpatrio volontario assistito. Ad insorgere sono non solo le opposizioni, che parlano di provvedimento incostituzionale, ma anche le diverse aree della magistratura e gli stessi avvocati. A protestare è in particolare il Consiglio Nazionale Forense, al quale il provvedimento riserva un ruolo, ma che in una nota scrive di non essere stato informato dal governo e si chiama pertanto fuori chiedendo al governo di rivedere la norma. Ma a scatenare le proteste è soprattutto quella parte del provvedimento che prevede il riconoscimento del compenso al legale solo nel caso il rimpatrio vada a buon fine. Siamo ad un passo dall'Ice di Trump, il commento di Riccardo Magi di +Europa.
Dl sicurezza, protestano tutti. Contro le norme del governo sui rimpatri insorgono opposizioni, magistrati e avvocati. Lunedì il provvedimento arriva alla Camera
