Indagine Noto Sondaggi-Sole 24 Ore: Sara Funaro (Firenze) la sindaca più apprezzata, i pugliesi premiano Antonio Decaro

E' Sara Funaro, la sindaca delle città capoluogo più apprezzata d'Italia. Lo rivela un'indagine condotta per il Sole 24 Ore da Noto sondaggi. La prima cittadina di Firenze, ottiene un gradimento del 66%, aumentando di oltre 5 punti il gradimento già molto alto, che aveva il giorno nelo quale è stata eletta. E' la prima bolta che una donna conquista il gradino più alto del podio del gradimento dei sindaci. Al secondo postocon il 65% troviamo  Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno, seguito al terzo da Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, con il 64%. Nella top ten,  in decima posizione c'è Giuseppe Sala, sindaco di Milano affiancato da Clemente Mastella (Benevento) con il 59,5%, entrambi in aumento rispetto al giorno delle elezioni ed al Governance Poll dello scorso anno. Per trovare Roberto Gualtieri, primo cittadino della Capitale, bisogna scendere al 41esimo posto. Per lui  hanno espresso apprezzamento il 54% dei romani. In fondo alla classifica condividono l'ultima posizione i sindaci di Verona e Trapani, Tommasi e Tranchida.Per loro solo il 38% di giudizi positivi

Il sondaggio ha valutato anche il gradimento dei presidenti di Regione. In testa due governatori al primo anno di mandato: Antonio Decaro, presidente della Puglia, con il 66% di gradimento, seguito da Alberto Stefani, presidente del Veneto, con il 65%. Sul terzo gradino del podio Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia, con il 64%. Qui l'ultimo posto lo ottiene il presidente di centrodestra della regione Lazio Francesco Rocca con il 42% di gradimento.

Il Governance Poll 2026 ha preso in considerazione 92 comuni capoluogo di provincia e le Regioni in cui vige la regola dell'elezione diretta. Non sono stati testati i Comuni di Caserta, attualmente sciolto e quelli in cui si è votato nel 2026 in cui non è stato rieletto il sindaco uscente. Le interviste sono state effettuate tra aprile e giugno 2026 utilizzando sistemi misti: Cati e Cawi. La numerosità campionaria in ogni Regione è stata di 1.000 soggetti e di 600 elettori in ogni Comune, disaggregati per genere, età ed area di residenza