Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha trasmesso ieri sera alla Procura generale di Roma, con un anno e mezzo di ritardo, il fascicolo della Corte penale internazionale relativo alla richiesta di arresto del generale libico Osama Almasri. La trasmissione del fascicolo riguardante il torturatore libico fermato in Italia e poi rapidamente riaccompagnato in Libia con un volo di stato italiano, è avvenuta a pochi giorni dalla sentenza della Consulta che ha dichiarato illegittima l'interpretazione della norma adottata a suo tempo dal Ministero guidato da Nordio. Si tratta di una netta smentita della linea che il governo ha sostenuto fin dall'inizio della vicenda. Almasri successivamente fu posto in arresto dalle autorità libiche e condannato a 7 anni e 4 mesi di reclusione per violazione dei diritti dei detenuti nel carcere di Mitiga.
Ci voleva la Consulta! Dopo un anno e mezzo, Nordio ha inviato alla Procura di Roma il fascicolo con la richiesta di arresto del torturatore libico Almasri
