Prepariamoci ad una nuova ondata di grande caldo. Nella seconda parte di questa settimana ci troveremo di fronte a un'ondata di calore particolarmente intensa, anche ad alte quote. Clima rovente in particolare nelle pianure interne del Centro Nord. A Roma i termometri potrebbero restare sopra i 26-27° C., con picchi nelle ore più calde prossimi ai 40°C. E a sera , dopo le 21/22 si potranno raggiungere e superare i 30°C, con, come evidenziano gli esperti, "elevata sensazione di disagio fisico". I più a rischio sono gli anziani e le fasce più disagiate che non possono permettersi condizionatori.
Su quanto abbiamo già patito nele scorse settimane, il ministero della Salute ha diffuso dati che allarmano. Nella capitale, una delle città italiane più colpite dalle ondate di calore, particolarmente forte è stato l'impatto sulla mortalità. Nel periodo compreso tra il 25 maggio e il 30 giugno sono stati registrati 2.248 decessi tra le persone con più di 65 anni, a fronte dei 2.126 attesi sulla base dell'andamento storico. Ciò significa un eccesso di mortalità pari a 122 decessi, corrispondente a un incremento del 6%. L'impatto del caldo si è manifestato in particolare nell'ultima parte di giugno: dal 22 al 30 giugno la città ha registrato il livello massimo di allerta, il cosiddetto bollino rosso (livello 3), che indica condizioni climatiche in grado di provocare effetti negativi sulla salute non solo delle persone più fragili, ma anche della popolazione sana. Nel solo periodo compreso tra il 20 e il 30 giugno, coincidente con la fase più intensa dell'ondata di calore, i decessi tra gli over 65 sono stati 689 rispetto ai 645 attesi.
Il rapporto del Ministero della Salute evidenzia che le ondate di calore colpiscono soprattutto gli over 85, e chi è affetto da patologie croniche come malattie cardiovascolari e respiratorie, diabete, insufficienza renale e malattie neurodegenerative. La vulnerabilità è maggiore anche per gli anziani non autosufficienti, per chi vive solo, assume particolari terapie farmacologiche o abita in case poco ventilate
