Il decreto sul tetto degli alunni stranieri nelle classi oggi in Cdm. Governo al lavoro per superare i possibili rilievi del Quirinale

Le annunciate misure sul tetto agli stranieri nelle classi arrivano oggi sul tavolo del Consiglio dei ministri. In questi giorni fitti i contatti tra i tecnici del governo e del Quirinale per limare il testo del decreto e scongiurare la possibilità che Mattarella non lo firmi. I tecnici della presidenza della Repubblica avrebbero chiesto un limite stringente agli spostamenti imposti allo studente che deve cambiare scuola. E' necessario per il Colle rispettare il criterio della prossimità, pertanto la distanza massima dovrebbe essere di un paio di chilometri al massimo. 

La riforma interessa i nuovi iscritti nell’anno in corso. E per questo dovrà prevedere anche delle risorse. Ma quante saranno le classi interessate?  Secondo il ministro Valditara sono 34 mila quelle in cui si conta più del 30 per cento di studenti con cittadinanza non italiana. Ma la percentuale potrebbe scendere di tanto. Perché le nuove regole si applicheranno soltanto agli studenti nati all’estero, che sono circa un terzo del totale, e nemmeno a tutti. La discriminante sarà la conoscenza della lingua.