La Cgil, oggi in piazza a Roma, sfida il governo: sciopero generale il 20 novembre. Sotto il palco di Landini i leader del campo largo

Il 20 novembre prossimo la Cgil proclamerà lo sciopero generale. Lo ha annunciato dal palco di piazza del Popolo il segretario generale del più grande sindacato italiano, Maurizio Landini. " Noi - ha detto Landini al termine di un corteo che ha attraversato il centro della Capitale - ci mettiamo a disposizione di un processo democratico, di cambiamento, che rimetta al centro il lavoro, i diritti, la giustizia sociale. Non ci fermerà nessuno, andiamo avanti con forza e con solidarietà". Con la Cgil in piazza oltre cento associazioni laiche e cattoliche, per rivendicare azioni concrete a difesa di "Lavoro, pace, ambiente, welfare, Costituzione”. Alla manifestazione hanno partecipato anche esponenti delle opposizioni. Elly Schlein, Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli e Giuseppe Conte.

Per la leader Pd, nella piazza di oggi c'era "tanto dello spirito che ci ha portato insieme a vincere il referendum costituzionale che secondo tutti avevamo già perso e invece la straordinaria mobilitazione delle forze civiche e della società civile ha fatto la differenza. È di questo che abbiamo bisogno. Vogliamo costruire l'alternativa non da soli ma con tutti quelli che vogliono contribuire".