Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge per disporre con urgenza aiuti ai settori dell'autotrasporto, dell'agricoltura e della pesca, nel tentativo di fare finire i blocchi e le proteste che soprattutto nel mezzogiorno d'Italia da giorni stanno creando disagi, mettendo a rischio gli approvvigionamenti. Nemtre era in corso la conferenza stampa di illustrazione delle misure, come è ormai sua abitudine, la premier ha diffuso un video sui social per rivendicare di avere accolto le richieste provenienti dai settori che protestano."L'accordo è stato firmato, i pagamenti sono già partiti, oggi si è svolto il Consiglio dei Ministri. Questo è il metodo con cui questo governo lavora in un tempo sicuramente complesso per cercare di dare risposte immediate soprattutto ai lavoratori, alle persone che sono in difficoltà", ha detto la presidente del consiglio. Ma i pochi milioni stanziati nel decreto non convincono tutti e molti blocchi continuano. In agitazione ora anche i lavoratori dei pescherecci. Contro i blocchi il governo intende adottare, in alcuni casi ha già adottato, le misure forti. Per Meloni chi continua a protestare intende intimidire e "l'intimidazione non la tolleriamo". Per garantire la libera circolazione delle merci, ha assicurato, "useremo tutti gli strumenti che la legge ci offre, comprese le norme del decreto sicurezza che hanno reso reato il blocco stradale".
Il governo corre ai ripari: varato il decreto per gli aiuti all'autotrasporto. La minacce della premier a chi prosegue nei blocchi
