Trump: le operazioni contro l'Iran dureranno 4 settimane. Tra le polemiche, rientra da Dabai con un volo di stato il Ministro Crosetto

"Centinaia di obiettivi in Iran sono già stati colpiti". Donald Trump in un messaggio video di sei minuti pubblicato su Truth, parla dell'attacco all'Iran e dice che continueranno finchè tutti gli obiettivi degli Stati Uniti non saranno stati completati. Al Daily Mail, senza fornire altri dettagli Trump ha parlato di "quattro settimane o meno"di operazioni militari. Nel suo video, parlando dei soldati americani morti, ha promesso vendetta, sottolineando anche che "purtroppo, ce ne saranno probabilmente altri". Poi, dopo avere definito il leader supremo dell'Iran Khamenei, ucciso ieri negli attacchi, un "uomo miserabile e vile che aveva le mani sporche del sangue degli americani e di molte altre persone innocenti", ha ribadito che non permetterà all'Iran di sviluppare missili a lungo raggio e armi nucleari. La reazione iraniana si è indirizzata anche sulle basi Usa nella regione. In ultimo verso la base aerea di Erbil, in Iraq, nel territorio curdo, che ospita un contingente di truppe statunitensi. Viste e filmate fiamme e colonne di fumo nei pressi della base. 

Nei bombardamenti su Teheran e altre città iraniane, massiccio il dispiegamento di mezzi di Israele. Le forze di difesa israeliane devono nel contempo fare fronte al lancio di missili iraniani sul suo territorio che in più di un'occasione hanno "bucato" le difese aeree e fatto vittime e danni. Iministri del gabinetto israeliano hanno approvato la proroga delle misure di emergenza della Difesa Civile fino al 12 marzo. 

Gli europei, intanto, con un ruolo marginale rispetto al conflitto, mettono in atto misure definite difensive e a tutela dei cittadini europei che si trovano nei paesi dell'area. Germania, Francia e Gran Bretagna, in una nota congiunta si dicono pronte ad "azioni difensive proporzionate" per "distruggere alla fonte la capacità dell'Iran di lanciare missili e droni". In Italia al lavoro una task force istituita alla Farnesina per assistere i tanti italiani che si trovano nei paesi del Golfo, bloccati dalla chiusura delo spazio aereo e dalla conseguente cancellazione di migliaia di voli. Con un volo di stato ha lasciato Dubai il ministro della Difesa Guido Crosetto. Era rimasto bloccato, insieme alla famiglia rimasta nell'Emirato, sorpreso dall'avvio degli attacchi israelo-americani. Una circostanza criticata dalle opposizioni che hanno sottolineato il ruolo marginale dell'Italia, non avvisata per tempo da Washington. Ma su Crosetto anche le critiche del M5s per l'uso di un volo di stato per il rientro. Lui, ripartito senza la famiglia, rimasta a Dubai, replica annunciando di avere preso il volo militare solo dopo "aver bonificato al Comando del 31esimo stormo di Ciampino un importo triplo (per mia scelta) rispetto a quello che prevede la tariffa per gli ospiti dei voli di Stato, in modo tale da togliere anche la possibilità di attaccarmi dicendo che sono tornato usando un volo di Stato".