Nuovi raid sull'Iran: colpito a Qom il luogo dove si stava discutendo la nomina del successore di Khamenei

Israele ha annunciato di aver condotto nuovi attacchi contro il “complesso della leadership” iraniana a Teheran. Colpita anche la sede dell’ufficio presidenziale. Ma il colpo più duro è stato inflitto a Qom: ad essere preso di mira da missili statunitensi e israeliani è stato l'ufficio dell'Assemblea degli Esperti a Qom chiamata a nominare il successore di Khamenei la guida suprema uccisa nei raid degli scorsi giorni. Canali Telegram segnalano morti e feriti tra alcuni membri dell'assemblea, senza che tuttavia vi siano conferme ufficiali al riguardo. Anche l'ufficio dell'Assemblea degli Esperti a Teheran è stato colpito ieri sera.Secondo la Mezzaluna Rossa, il numero delle vittime dall’inizio degli attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele ha raggiunto quota 787.
 
La notte scorsa l’ambasciata americana a Riad, in Arabia Saudita, è stata colpita da due droni: nessun ferito. Teheran avverte intanto gli europei: una loro partecipazione al conflitto verrebbe considerata al pari di "un atto di guerra".
 
Israele da parte sua continua anche la sua azione militare in Libano contro Hezbollah. Il ministro della Difesa israeliano ha dichiarato che le truppe di terra “avanzeranno e prenderanno il controllo di ulteriori aree strategiche in Libano” con l’obiettivo di fermare gli attacchi.