Per ora nessun cessate il fuoco. Stallo sull'accordo mediato dagli Usa tra Libano e Israeale: si continua a combattere i

In Libano gli accordi per il cessate il fuoco restano lettera morta: almeno sette persone sono morte in attacchi israeliani notturni sulla città di Tiro, nel sud del paese. Un attacco nei pressi dell'ospedale Jabal Amel,  ha provocato quattro morti e sette feriti, causando anche danni alla struttura sanitaria. Un altro attacco ha ucciso tre persone e ne ha ferite altre cinque, tra cui due bambini. Ieri ucciso in un attacco missilistico anticarro di Hezbollah a nord del fiume Litani un ufficiale delle Forze di Difesa Israeliane (IDF).

L'accordo di tregua siglato con la mediazione Usa tra Israele e Libano resta dunque per ora sulla carta. Hezbollah lo contesta e così diversi ministri del governo Natanyahu che avevano chiesto che i termini dell'accordo venisse messo ai voti in seno all'esecutivo. Ma il premier israeliano, durante una riunione di gabinetto con i ministri del governo, ha affermato che non metterà ai voti l'ultima versione dell'accordo di cessate il fuoco finché Hezbollah non ne avrà accettato i termini.