"Non è un attacco che può essere classificato come terrorismo". Si è espresso così il Procuratore generale di Monaco Stéphane Thibault, sull'attentato nel Principato nel quale sono rimasti feriti tre cittadini ucraini, l’oligarca Vadim Ermolaev due componenti della famiglia: la moglie alla quale sono state amputate le gambe e la figlia adolescente, ferita in modo non gravel. L'indagine prosegue per tentato omicidio. Si cerca un uomo ripreso dalle telecamere di sorveglianza mentre fuggiva dopo avere lasciato uno zainetto esplosivo davanti all'edificio residenziale situato tra Boulevard d'Italie e Rue du Révérend Père Louis Frolla, lungo il confine con la Francia, dove c'è stata poi l'esplosione. Vadim Ermolaev, residente a Monaco, è soggetto a sanzioni del suo paese dal dicembre 2023,in seguito a una decisione del presidente Zelensky nei confronti del multimilionarioche ha continuato le sue attività di commercio di alcolici in Crimea, territorio sotto occupazione russa, dopo k'aggressione rrussa all'Ucraina del 2022.
Principato di Monaco: si indaga per tentato omicidio e non per terrorismo per l'attentato contro l'oligarca Ucraino sanzionato da Kyiv
