Iran, notte di attacchi Usa sulle città che si affacciano su Hormuz. Teheran: lo stretto si apre solo con un accordo

Un'altra notte di raid Usa sul sud dell'Iran. In risposta i Pasdaran hanno lanciato missili e droni contro biettivi americani su Kuwait, Qatar e Bahrein. Gli attacchi statunitensi, stando ai bilanci forniti dal ministero della Salute iraniano, hanno causato la morte di 14 persone e il ferimento di altre 78 in due giorni. Ad essere colpite le città iraniane lungo lo Stretto di Hormuz, tra cui Bushehr, Chabahar, Bandar Abbas e Sirik. Il Central Command Usa nell'annunciare i nuovi attacchi contro l'Iran. ha parlato di "una rappresaglia per il bombardamento di navi da parte dell'Iran". Trump da parte sua ha minacciato: "Se dovesse succedere di nuovo, la situazione peggiorerà notevolmente!". 

Il capo negoziatore iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, risponde accusando gli Usa di "arroganza e mancanza di lealtà", avvertendo:"Non sprecate energie, che affonderete ancora di più: lo Stretto di Hormuz si apre solo con gli accordi iraniani, non con le minacce americane".