Rapporti tesi come non mai tra Israele e Regno Unito, dopo l'annuncio in Parlamento del Ministro degli Esteri britannico Ed Miliband del divieto di importazione di merci provenienti dagli insediamenti israeliani nella Cisgiordania illegalmente occupata Per reazione il Ministro degli Esteri israeliano Gideon Saar ha annunciato che Israele chiuderà il consolato britannico a Gerusalemme e disposto il divieto di ingresso in Israele a 11 parlamentari, tra cui l'ex leader laburista Jeremy Corbyn.
Nel suo intervento in Parlamento, Miliband ha affermato che è in corso una "pulizia etnica" perpetrata da "coloni terroristi" e ha accusato il governo israeliano di "chiudere un occhio" sulla questione.
Sulla stessa linea di Londra altri undici Paesi, tra cui Francia, Canada, Spagna e Polonia, ma non l'Italia, che applicheranno le stesse sanzioni contro gli insediamenti ebraici in Cisgiordania, considerati illegali secondo il diritto internazionale. Israele ha in programma la costruzione di 1.200 nuove abitazioni nella Cisgiordania occupata e quest'anno si è registrato un aumento degli attacchi dei coloni contro i palestinesi.
