Dal Policlinico Gemelli dove è ricoverato, Papa Leone ha chiamato al telefono Vladimir Putin. Il pontefice ha chiesto al leader russo una tregua per consentire gli aiuti umanitari, particolare alla città di Oleshky, nella regione di Kherson sulla linea del fronte, dove duemila residenti sono ormai allo stremo. Il Papa ha chiesto di consentire l’arrivo di aiuti alimentari e sanitari e l’evacuazione volontaria e sicura della popolazione civile. Nell'occasione Leone ha ribadito l’impegno e la disponibilità della Santa Sede "a favore del dialogo e della pace". Mosca attraverso l'agenzia Interfax fa sapere, che Putin ha risposto che la responsabilità per la difficile situazione umanitaria nella città è "del regime di Kiev".
La diplomazia di Leone: dal Gemelli il Papa chiama Putin per chiedere una tregua umanitaria per la città ucraina di Oleshky
