In soli quattro Paesi, Ucraina, Siria, Libano e Afghanistan, tra i tanti purtroppo colpiti dalle guerre, si stima che almeno 9 milioni di persone necessitino di assistenza supplementare per superare questo inverno. A tal scopo UNHCR l’Agenzia ONU per i rifugiati, lancia la campagna per raccogliere fondi necessari per l'assistenza invernale.
Per contribuire a compensare i drastici tagli al proprio bilancio, l’UNHCR punta a raccogliere almeno 50 milioni di dollari per gli aiuti invernali nel 2026-27, 3 milioni in più rispetto a quanto raccolto lo scorso anno, attraverso la sua campagna annuale rivolta a individui e al settore privato. "Le risorse scarseggiano e i costi stanno aumentando vertiginosamente proprio mentre l’inverno incombe nel nord del mondo - ha dichiarato Dominique Hyde, direttrice delle relazioni esterne dell’UNHCR -. Milioni di persone in questi paesi fragili e colpiti dalla guerra rischiano di affrontare le intemperie senza una protezione adeguata dal freddo. Hanno bisogno del sostegno dell’opinione pubblica come mai prima d’ora".
I fondi raccolti serviranno, tra l’altro, ad acquistare stufe in Afghanistan, coperte termiche in Siria e Libano e kit per riparare le case bombardate in Ucraina, paese che affronta, sempre più a corto di energia per i continui bombardamenbti russi alle infrastrutture energetiche, il quinto inverno di guerra. Il piano invernale dell’UNHCR prevede aiuti in denaro per circa 310.000 persone e isolamento termico di abitazioni per 80.000 persone.
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