Escono dal carcere i tre giovani fermati dopo gli scontri di Torino al termine del corteo per Askatasuna. Al termine dell'udienza di convalida, la giudice Irene Giani, ha disposto questa mattina i domiciliari per Francesco Simionato, e l'obbligo di firma per Matteo Campaner e Pietro Desideri. Il primo 22 anni di Grosseto, senza precedenti, è accusato di concorso in lesioni e rapina perché faceva parte del gruppo che ha accerchiato e aggredito il poliziotto Alessandro Calista. Gli altri due, 35 e 31 anni, di Grugliasco il primo di Torino il secondo, sono stati fermati per avere partecipato al lancio di pietre e bottiglie verso le forze dell’ordine. La procura, intanto, ha aperto un fascicolo contro ignoti per il reato di devastazione. Per accertare responsabilità individuali, i pm Chiara Molinari ed Emilio Gatti, stanno analizzando ore e ore di filmati, per dare un volto ai protagonisti degli scontri.
