RaiSport, tutti contro il direttore Petrecca. Sciopero delle firme dei giornalisti durante i Giochi invernali

"Da 3 giorni siamo tutti in imbarazzo, nessuno escluso e non per colpa nostra. È tempo di far sentire la nostra voce perché siamo di fronte alla figura peggiore di sempre di RaiSport all’interno di uno degli eventi più attesi di sempre, l’Olimpiade invernale di Milano-Cortina". È uno dei passaggi della nota con la quale i giornalisti di RaiSport, dichiarano guerra aperta al loro già contestatissimi Direttore, quel Paolo Petrecca, che nella telecronaca della cerimonia inaugurale dei Giochi diilano- Cortina si è reso protagonista di gaffe e omissioni imbarazzante, al centro anche di polemiche politiche, anche alla luce dei trascorsi di Petrecca, militante del partito di Giorgia Meloni e per questo, non certo per meriti professionali, chiamato a ricoprire ruoli apicali in Rai.Ma i giornalisti non si sono limitati alla presa di distanze da Petrecca. Da oggi e fino alla fine dei Giochi ritirano le loro firme da servizi, collegamenti e telecronache in attesa che l’azienda "prenda finalmente coscienza del danno che il direttore di Raisport ha recato nell’ordine: ai telespettatori che pagano il canone, alla Rai come azienda e a tutta la redazione di RaiSport che sta lavorando come sempre con passione in questo grande evento". I giornalisti inoltre, hanno già annunciato un pacchetto di tre giorni di sciopero, che verrà attuato subito dopo il 22 febbraio, al termine dei Giochi.