Roma-Lazio, la domenica del derby: si gioca alle 12.00, tra polemiche, proteste e timori per l'ordine pubblico

Domenica si gioca il derby tra Roma e Lazio, ma stavolta l'attenzione più che ai contenuti tecnici è rivolta all'orario d'inizio del match e ai rischi, per l'ordine pubblico e la mobilità, che comporta la concomitanza dell'evento con la giornata finale degli Internazionali di Tennis. Dopo giorni di polemiche, ricorsi al Tar ed infine un compromesso che scontenta tanti, si è finalmente deciso di giocare alle 12.00, trascinando in questa decisione altre quattro partite di campionato che vedono coinvolte squadre ancora in corsa per un posto Champions. Tra chi spera di entrare nelle prime quattro c'è la Roma, mentre la Lazio non ha più nulla da chiedere al campionato. I suoi tifosi organizzati non saranno allo stadio e ci si domanda in queste ore cosa farà il tecnico biancoceleste Maurizio sarri, che dopo la finale di Coppa Italia persa con l'Inter, aveva minacciato di non presentarsi allo stadio qualora si fosse giocato alle 12.30 (come previsto inizialmente), arrivando addirittura ad invitare il presidente a non presentare la squadra.
A presentarsi saranno di sicuro e con un largo dispiego di uomini e mezzi. le forze dell'ordine, che dovranno garantire la sicurezza fuori dall'area del Foro Italico , area nella quale è stato predispostom un piano volto a garantire un daccesso e un deflusso ordinato dei tifosi dello stadio che non impatti sul pubblico del Tennis che affluirà domani in massa per assistere alle finali che vedranno Sinner impegnato nel singolare, ma anche Bolelli e Vavassori nella finale del doppio maschile.