La solidarietà delle Istituzioni ad una città ferita. Mattarella e Meloni visitano i feriti in ospedale

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella visita questa mattina i feriti nel grave episodio avvenuto ieri a Modena, quando un uomo di 31 anni ha travolto alcuni passanti in centro con un'auto lanciata a tutta velocità. Con il Capo dello Stato anche la remier Meloni, che per essere nella città emiliana ha modificato il proprio viaggio istituzionale annullando la visita a Cipro. Otto le persone ricoverate falciate ieri con l'auto da Salim El Koudri, che ha poi accoltellato un passante che cercava insieme ad altri di bloccarlo. L'investitore poi fermato è un cittadino italiano, nato in Italia, laureato in Economia aziendale. Cercava lavoro da tempo, ma non era ancora riuscito a trovarne uno. Al momento non gli viene contestato il reato di terrorismo. "Sono in corso indagini per individuare il movente della condotta", scrive il procuratore Luca Masini, dando notizia del provvedimento di fermo per l'uomo. Salim El Koudri, di origine marocchina,  è nato in provincia di Bergamo , ma ha sempre abitato a Ravarino, nel Modenese. Incensurato, non risulta abbia un percorso che lo possa accostare ad ambienti islamici radicalizzati. Ha quasi sempre vissuto in famiglia mostrando profili di fragilità psichica. Era noto al Centro di salute mentale dell’Asl di Modena, dove era in cura fino al 2022. Successivamente non si era più rivolto ai sanitari e se ne erano perse le tracce. 

Fuori luogo, alla luce di tutto ciò appaiono pertanto le polemiche politiche che sono seguite al grave gesto. Da una parte la Lega che ha sottolineato le origini marocchine dell'uomo e chiamato in causa i temi dell'integrazione. In una nota, il Carroccio scrive che "in troppe città italiane l’integrazione delle cosiddette seconde generazioni è fallita. Altro che “ius soli” o cittadinanze facili, bisogna proseguire con ancora più determinazione sulla strada di permessi di soggiorno revocabili in caso di reati gravi. Certe persone non sono assolutamente integrabili". In risposta, Calenda accusa la Lega di sciacallaggio politico.