"Nel 2024 oltre 5,8 milioni di persone, pari al 9,9% della popolazione, hanno dichiarato di aver rinunciato a una o più visite o esami, rispetto al 7,6% del 2023: circa 4 milioni hanno rinunciato per i lunghi tempi d’attesa e 3,1 milioni per motivi economici, potendo indicare entrambe le cause". Così il presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta in occasione della presentazione alla Camera dei Deputati del nono Rapporto sul Servizio sanitario nazionale presentato dalla Fondazione.
"Quando tempi d’attesa, disponibilità economiche e luogo di residenza condizionano l’accesso alle prestazioni sanitarie è in gioco la tenuta del patto sociale - ha detto ancora Cartabellotta -.Una prestazione garantita sulla carta, ma inaccessibile nella realtà, lascia il cittadino da solo di fronte al proprio bisogno di salute".
