Crans-Montana, fissata la cauzione per i coniugi Moretti: 200mila franchi svizzeri ciascuno per tornare in libertà

La procura generale di Sion ha deciso l'entità della cauzione che i coniugi Jacques e Jessica Moretti, proprietari del bar Le Constellation di Crans–Montana, dovranno pagare se vorranno tornare in libertà: 200mila franchi svizzeri per ciascun. Su quanto stabilito dalla procura vallesana, l’ultima parola spetta però al Tribunale delle misure coercitive, che dovrà pronunciarsi sull’istanza e decidere se accogliere o meno questa soluzione.

Una quota complessiva che al cambio corrisponde a circa 430mila euro, che se versata, consentirà ai due proprietari titolari del locale teatro della strage di Capodanno per avere revocata la custodia cautelare. I due sono attualmente accusati di omicidio, lesioni e incendio colposi.
Jacques Moretti, 47 anni, si trova in carcere in Svizzera, dopo che il Tribunale di Sion ha convalidato la custodia cautelare per il concreto rischio di fuga. Jessica Maric, invece, non è detenuta ma è sottoposta a misure cautelari, tra cui l’obbligo di firma e il divieto di lasciare il territorio elvetico. È inoltre sorvegliata col braccialetto elettronico. Le indagini intanto vanno avanti anche per accertare altri livelli di responsabilità: si cerca di fare luce su licenze, lavori di ristrutturazione e controlli comunali. Al momento non sono stati però avanzati altri capi d'imputazione.