Da Khamenei a Khamene. Mojtaba Khamenei succede al padre come guida suprema dell'Iran. Una scelta in continuità quella assunta dall'Assemblea degli esperti, che sembra non lasciare margine a negoziati. "Non durerà a lungo senza la nostra approvazione", aveva anticipato Trump mentre Israele ben prima dell'annuncio aveva detto: "Uccideremo anche lui".
Sull’account ufficiale della guida suprema, dopo l’elezione di Mojtaba Khamenei si legge: “In conformità con il proprio dovere religioso e la propria fede nella presenza del Signore Onnipotente, nella sessione straordinaria odierna nomina e presenta l'Ayatollah Seyyed Mojtaba Hosseini Rawmeh'i (che Dio lo protegga) come terzo Leader del sacro sistema della Repubblica Islamica dell'Iran, sulla base del voto unanime degli stimati rappresentanti dell'Assemblea degli Esperti sulla Leadership".
I Pasdaran hanno subito dichiarato "rispetto, lealtà e obbedienza" alla guida suprema. Per i Guardiani della rivoluzione iraniana, secondo quanto riporta l'agenzia Tasnim, "l'elezione di Mojtaba Khamenei è l'alba di un nuovo giorno e l'inizio di una nuova fase nella Repubblica Islamica".

