Le notizie dai teatri di guerra riferiscono di altri raid israeliani su Teheran e sul Libano. Le immagini di distruzione si assomigliano: esplosioni hanno illuminato il cielo della capitale iraniana mentre a Beirut i media statali riferiscono di un'affollata via dello shopping colpita, poche ore dopo che Israele aveva dichiarato di aver avviato una "ondata di attacchi su larga scala" nella capitale libanese.
L'Iran si prepara a presentare la sua nuova gida suprema: non è stato ancora ufficializzato il nome, ma da giorni si sa che sarà il figlio di Alì Khamenei ucciso nella prima ondata di raid israelo-americani. Trump ha detto di non apprezzare e dopo avere definito il leader designato un peso piuma ha rivendicato il diritto di scelta della nuova leadership iraniana. Gli effetti di quanto sta accadendo investono il mondo intero a cominciare dall'Europa odve già si sconta un'impennata dei prezzi dell'energia. Il ministro dell'energia del Qatar, uno dei paesi del Golfo direttamente coinvolti nel conflitto, bersaglio di missili lanciati dall'Iran ha avvertito che la guerra in Medio Oriente potrebbe costringere i paesi del Golfo Persico a interrompere le spedizioni di energia nel giro di poche settimane e a far salire drasticamente i prezzi del petrolio. Parlando con il Financial Times Saad al-Kaabi ha detto che "ciò farà crollare le economie mondiali".
Trump da parte sua ha affermato che l'impennata dei prezzi del gas negli Stati Uniti non lo preoccupa, anche se la guerra interrompe le forniture energetiche globali. Gli Stati Uniti hanno concesso all'India una deroga di 30 giorni per acquistare petrolio russo bloccato. Il gradimento di Trump nel suo paese è ai minimi e gli analisti stimano che la guerra contro l'Iran costi ai contribuenti americani oltre 890 milioni di dollari al giorno, sulla base delle operazioni militari note e delle stime dei costi del Congresso. Costi che avranno un peso nelle valutazioni degli americani e della stessa amministrazione che non può permettersi di trascinare troppo a lungo il conflitto e di conseguenza il suo impegno militare.
