Sono 39 i corpi senza vita recuperati tra i vagoni dei treni coinvolti nell'incidente ferroviario avvenuto ieri sera sulla linea dell'alta velocità Madrid-Andalusia. Uno dei treni è deragliato, per ragioni ancora da accertare, al momento inspiegabili, ha detto il ministro dei trasporti Puente ed è entrato in collisione con un altro che procedeva nella direzione opposta. Decine le persone rimaste ferite.
Nell'incidente sono stati coinvolti un treno Iryo diretto da Malaga a Madrid, con a bordo 317 passeggeri, e uno di lunga percorrenza Alvia (Renfe), che con oltre 200 persone a bordo transitava in direzione opposta, da Madrid a Huelva.
I vigili del fuoco stanno operando su alcuni vagoni precipitati in un terrapieno di cinque metri dove ci sarebbe ancora un numero indeterminato di vittime, secondo quanto affermato dall'assessore alla Sanità della regione Andalusia, Antonio Sanz, in dichiarazioni ai media. Si avanzano intanto le prime ipotesi su cosa possa avere provocato il deragliamento: potrebbe essere dovuto a un giunto che prima dell'incidente è saltato creando uno spazio tra due sezioni di binario che via via si è allargato al passaggio dei treni.
"Oggi è una notte di profondo dolore per il nostro paese", ha scritto su X, il premier spagnolo, Pedro Sanchez. "Nessuna parola - ha aggiunto -può alleviare una sofferenza tanto grande, ma voglio che sappiano che tutto il paese li accompagna in questi momenti così difficili". Il premier ha assicurato che "tutti i servizi di emergenza stanno lavorando in maniera coordinata senza sosta" per l'assistenza alle vittime. Sanchez ha inoltre sospeso l'agenda di oggi, che prevedeva fra l'altro un incontro con il leader del Partido Popular, Alberto Nunez Feijoo, sull'eventuale invio di militari in Ucraina in caso di accordo di pace.
