"Uno spettacolo inguardabile". Il commento di Donald Trump, in linea con quanto già detto in altre occasioni simili, fa capire la piega presa dalla serata di Los Angeles dei Grammy della Musica, che al di là dei premi, ha visto andare in scena una grande protesta contro il presidente e la deriva autoritaria imboccata dalla sua amministrazione. Bad Bunny, star portoricana, che ha vinto il premio come Miglior album dell’anno ai Grammy Awards 2026, considerati gli Oscar della musica mondiale, ha preso le luci della ribalta non solo per il riconoscimento, ma anche e soprattutto per il suo forte messaggio contro le retate e le violenze contro gli immigrati negli Stati Uniti. Ritirando il premio ha detto: "Prima di ringraziare Dio, dirò: fuori l'Ice". E tra una settimana, Bad Bunny si esibirà come headliner durante l'intervallo del Super Bowl, scelta degli organizzatori già criticata dalla base Maga, che inevitabilmente tornerà in questi giorni al centro delle polemiche.
Ma non è stato l'unico Bad Bunny a prendere posizione contro Trump: Billie Eilish, che ha vinto il premio come canzone dell’anno con “Wildflower”, mentre ritirava il premio ha detto: “Nessuno è illegale su una terra rubata”. E così altri, come Gloria estefan, cantante di origine cubana, che ha vinto il suo quinto Grammy in carriera per il miglior album Latin tropical, che parlando in sala stampa accantoha invitato i latino-americani ad "alzare la voce" contro politiche che ha definito "disumane. Quello che sta succedendo non riguarda i criminali. Queste sono persone che hanno famiglie e che contribuiscono a questo Paese da decenni. Bambini piccoli, ci sono centinaia di bambini nei centri di detenzione".
Stoccate a Trump anche sul filo dell'ironia. Ecco così il conduttore della serata, Trevor Noah accostare il desiderio dei musicisti di vincere un Grammy, ai desideri di conquista del presidente: "Ogni artista vuole vincere un Grammy quanto Trump vuole la Groenlandia, visto che l'isola di Epstein non c'è più e a lui ne serve un'altra in cui andare in giro". Trump, a giudicare dalla sua immediata reazione, ha incassato il colpo e oltre ad affermare di "non essere mai stato sull'isola di Jeffrey Epstein" ha annunciato di volere querelare il presentatore dei Grammy Awards.
Grammy Awards 2026: musica, premi e contestazioni anti-Trump. Bad Bunny: fuori l'ice. La reazione del presidente: spettacolo inguardabile
