È morto il reverendo Jesse Jackson, paladino dei diritti civili negli Stati Uniti. Aveva 84 anni. Ministro battista e in corsa due volte per la nomination democratica per la Casa Bianca, è stato stretto collaboratore di Martin Luther King.
Dallo scorso novembre era ricoverato in ospedale dopo che gli era stata diagnosticata una patologia degenerativa chiamata paralisi sopranucleare progressiva (PSP).
