Ha gettato l'ancora alle prime luci dell'alba a Tenerife nelle isole Canarie, la nave da crociera "MV Hondius", dove si sono registrati casi di contagio da Hantavirus che stanno allarmando il mondo. E' attraccata nel molo di Ribera nel porto di Granadilla de Abona, scortata da imbarcazioni della Guardia Civil spagnola. A bordo è poi salito il personale medico equipaggiato con dispositivi di protezione individuale. Poi lo sbarco dei primi passeggeri, avvenuto su imbarcazioni più piccola verso le strutture allestite sulla banchina. I 140 spagnoli, i primi a scendere dalla nave, una volta a terra, sono stati trasferiti su un mezzo dell'Unità di Emergenza Militare e trasferiti all'aeroporto di Tenerife Sud per essere trasferiti all'ospedale Gómez Ulla di Madrid. Coinvolte nello sbarco finale 149 persone di 23 nazionalità. In aereo lasceranno Tenerife alla volta dei rispettivi paesi già oggi gli olandesi e i tedeschi. Poi toccherà ai passeggeri di altre nazionalità. Non tutti i passeggeri scenderanno dalla nave già oggi. Gli ultimi saranno australiani e neozelandesi il cui volo partirà domani
La nave MV Hondius era partita il 1° aprile dal Sud America con destinazione Capo Verde. Cinque giorni dopo, un passeggero, un olandese di 70 anni, ha iniziato a manifestare i primi sintomi. Febbre, mal di testa, lieve diarrea. Cinque giorni dopo il decesso. Il 24 aprile vengono fatti sbarcare 29 passeggeri. il 26 aprile muore la moglie della prima vittima. Il giorno dopo un altro passeggero, britannico, è stato ricoverato in Sudafrica e all’indomani una donna tedesca è deceduta a bordo. Poi il 2 maggio la conferma: si tratta di Hantavirus. Molti passeggeri sono però già sbarcati e le autorità di molti paesi si sono trovate costrette ad individuarli e a metterli in quarantena. Tra questi quattro italiani.
Le malattie da Hntavirus sono infezioni virali di diversa gravità, trasmesse agli esseri umani da diverse specie di roditorii. Nel caso di 1 dei 6 passeggeri della nave colpiti (da confermare per altri 2 deceduti), sono risultate fatali.
