Un altro atto di pirateria in acque internazionali: abbordate dalla Marina israeliana una decina di imbarcazioni della Global Sumud Flotilla con a bordo anche 35 italiani.

Un altro atto di pirateria: come in precedenti occasioni, la Marina israeliana ha abbordato in acque internazionali, a 250 miglia da Gaza, imbarcazioni della Global Sumud Flotilla.  "Abbiamo perso i contatti con diverse persone, non sappiamo dove siano, non sappiamo dove le stiano portando - ha detto Maria Elena Delia, portavoce per l'Italia della Flotilla- . Il nostro governo deve sapere che ci sono 35 italiani su quelle barche, sono otto le imbarcazioni che battono bandiera italiana: il governo ha il dovere di tutelare l'incolumità di queste persone". L'abbordaggio è avvenuto questa mattina: quattro navi militari e sei mezzi veloci israeliani, ha riferito Maria Elena Delia, "hanno iniziato a dare la caccia alle barche. Una decina sono state abbordate e le persone che erano a bordo sono state rapite: si sta ripetendo lo stesso schema dell'altra volta. Non è accettabile, dobbiamo indignarciperché stanno rapendo persone innocenti, non violente, disarmate, che trasportano aiuti umanitari e che stavano navigando in acque internazionali".

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu, da parte sua, si è congratulato con le forze navali per aver intercettato le imbarcazioni della Flotilla diretta a Gaza, sostenendo che le truppe hanno "sventato un piano malvagio".