"Farò tutto ciò che è in mio potere. La Russia deve fare un accordo". Così Donald Trump parlando dopo aver incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a margine del vertice G7. Il presidente ucraino è arrivato ad Evian-les-Bains, come invitato al G7, accolto al suo arrivo il presidente francese Emmanuel Macron, con il quale ha avuto poi, insieme a Trump un trilaterale. Un incontro che ha fatto slittare di circa 45 minuti l'inizio della prima sessione di lavoro del G7, concentrata su "come costruire la pace e la sicurezza per l'Ucraina e per l'Europa". Trump, accompagnato al vertice dal segretario di Stato americano, Marco Rubio ha avuto anche una stretta di mano con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al suo ingresso in sala. Come mostrato dalle immagini del circuito interno, il cancelliere Friedrich Merz ha regalato al presidente Usa, che l'altro ieri ha compiuto 80 anni, una maglia della nazionale tedesca con il numero 47 (Trump è il 47esimo presidente degli Stati Uniti).
In relazione a quanto si discute in Francia, arriva da Mosca una nota del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in risposta alla nuova proposta di Zelensky di un vertice con Putin per cercare un accordo che metta fine alla guerra. "Se il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è pronto a parlare in modo responsabile e serio - ha detto Peskov citato da Novosti- , allora può venire ad incontrare Vladimir Putin a Mosca".
