Venezuela: morti e distruzioni per due terrificanti scosse di terremoto. La più forte ha raggiunto magnitudo 7,5

Due scosse, entrambe catastrofiche, a distanza di 40 secondi: la prima di magnitudo 7.2, la seconda ancora più violenta, di 7.5. Due scosse rilevate a profondità diverse, a ovest di Caracas, in Venezuela che già nei primi numeri annunciano un'immane tragedia. "Abbiamo 32 morti e oltre 700 feriti in ospedale", ha detto la presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodriguez. Le immagini di distruzione che arrivano dal Venezuela,dalla stessa capitale fanno purtroppo presagire bilanci ancora più tragici: numerosi edifici sono crollati e l'interruzione delle reti telefoniche ostacola i soccorsi. l'area più colpito è quellla di La Guaira, centro portuale a 40 chilometri da Caracas. Qui sono completamente crollati decine di edifici, tra cui l'hotel Eduard e diversi complessi di appartamenti sul mare: almeno due avevano venti piani. Ovunque incendi provocati da fughe di gas, con i soccorsi limitati nel loro agire dalla mancanza di ruspe e altri mezzi tecnici per scavare tra le macerie. La regione di La Guaira ospita  mezzo milione di persone. Dopo le prime due terrificanti scosse , sono poi seguite altre numerose scosse di assestamento, la maggior parte delle quali negli stati di La Guaira e Miranda, che la la Fondazione venezuelana per la ricerca sismologica (Funvisis) ha indicato con magnitudo compresa tra 2,4 e 4,5, con profondità comprese tra 4,8 km e 9,0 km.

Da tutto il mondo stanno arrivando in queste ore offerte di aiuto e dichiarazioni di salidarietà. La Farnesina si tiene in contatto con la nostra Ambasciata a Caracas. Per ora non si hanno notizie di italiani vittime del terremoto. La comunità italo-venezuelana conta circa 120 mila persone e come ha dichiarato il ministro Tajani, "può essere che qualcuno sia rimasto intrappolato sotto le macerie".