Il Papa alla vigilia dell'Independence Day: I migranti hanno contribuito a plasmare il futuro della nazione. Domani Leone sarà a Lampedusa

“Negli ultimi 250 anni, per tante popolazioni in tutto il mondo è stata ferma la determinazione a realizzare la nobile visione dei padri fondatori a rendere l’America sinonimo di libertà, mentre il Paese apriva le porte a ondate successive di immigrati, consentendo a loro e ai loro figli di contribuire a plasmare il futuro della nazione“. Alla vigilia del 4 luglio, 250esimo anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza, Papa Leone accettando la Liberty Medal del National Constitutional Center, pronuncia un chiaro discorso a favore del rispetto della dignità umana, in aperto contrasto con le posizioni di Donald Trump e di quanti vedono l’immigrazione solo come un pericolo. E proprio domani il Papa andrà a Lampedusa per una visita pastorale. Anche questo un messaggio chiaro. Anche per monsignor Alessandro Damiano, arcivescovo dell’Arcidiocesi di Agrigento per il quale la visita del Papa è una “carezza a quegli uomini e a quelle donne che a Lampedusa hanno trovato la fine del loro viaggio”. Una visita, ha spiegato ancora monsignor Damiano, che sulla scia di quanto fatto e detto da papa Francesco nel 2013 quando si recò a Lampedusa intende ribadire "che la dignità umana non può annegare nel Mediterraneo”.