Trump dal Pentagono per l'11 settembre: non dimenticheremo le vittime, combattiamo per vincere

11 settembre 2001: un giorno che ha cambiato il mondo. Oggi a 25 anni dagli attacchi terroristici gli americani ricordano le quasi 3mila vittime con eventi e cerimonie che si trengono in molte parti del paese. Nell'area di Ground Zero a New York in particolare, quest'anno per la prima volta senza la presenza di un presidente in carica. Non senza polemiche, Trump ha infatti deciso di ricordare l'11 settembre al Pentagono dove ha detto: "oggi rinnoviamo il sacro giuramento che prestammo per la prima volta un quarto di secolo fa: non dimenticheremo mai, mai i loro nomi.È per questo che combattiamo oggi.Non abbiamo scelta. L'unica opzione è la vittoria. Combattiamo con determinazione, combattiamo per vincere".

A New York, presente il vicepresidente Vance, quest'anno un minuto di silenzio anche in memoria delle migliaia di persone decedute a causa di malattie legate all'esposizione alle polveri tossiche e alle macerie del World Trade Center. Ad inizio settimana la città di New York ha reso pubblici oltre 170.000 documenti, finora inediti, sulla qualità dell'aria dopo gli attentati, che rivelano che, all'epoca, i funzionari cittadini erano consapevoli della pericolosità delle condizioni che si erano create dopo l'attacco e il crollo delle Torri