Il Brasile è al voto per eleggere il presidente. La contesa è Lula contro Flavio Bolsonaro, ovvero il presidente in carica, carismatico leader dell'intero continente latino-americano, contro il figlio dell' ex presidente, oggi ai domiciliari, Jair Bolsonaro. I sondaggi della vigilia indicano un grande equilibrio con un leggero vantaggio di Lula, insufficiente però ad evitare il possibile ballottaggio, in programma se necessario il 25 ottobre. In gioco non c'è solo la guida di un paese, seppur importante come il Brasile, ma gli equilibri geopolitici di un intero continente. Spettatore, anzi attore, più che interessato è il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che spinge per un successo di Bolsonaro esponente di quella destra mondiale che ha in Trump il suo riferimento principale.
Lula per motivare il suo schieramento ha fatto appello alla difesa della democrazia, dei diritti delle donne e dei lavoratori, contro "la barbarie, il fascismo". Bolsonaro ha chiesto invece un voto contro "il male, la corruzione", a favore delle libertà economiche.
Le prime indicazioni sul voto dalle 22 ora italiana.
