Due navi mercantili colpite da droni al largo delle coste della Bulgaria nel Mar Nero. Secondo quanto riferito dal servizio di soccorso marittimo bulgaro, una delle navi è affondata ed il suo equipaggio risulta disperso. "Intorno alle 3:00 del mattino- ha riferito il Primo Ministro Rumen Radev- due navi mercantili sono state attaccate da droni, uno marittimo e uno aereo, a 70 miglia a est della città di Byala, nella zona economica esclusiva bulgara del Mar Nero. Si tratta -ha detto- di una gravissima violazione del diritto internazionale e del diritto del mare”.
Il governo di Sofia ha convocato una riunione d'urgenza.
Intanto nella notte Mosca è stata bersaglio di un massiccio attacco di droni ucraini. Molti di questi, hanno riferito le autorità russe, sono stati intercettati. Le autorità locali riferiscono di almeno due vittime alla periferia della capitale russa. I droni sono entrati simultaneamente nella regione russa da diverse direzioni e in più ondate. Secondo quanto riportato dai canali di monitoraggio i droni avrebbero preso di mira, tra le altre cose, un grande impianto petrolifero nell'oblast di Mosca. Per l'agenzia di stampa statale Tass, si tratta del secondo attacco più massiccio contro la capitale russa che si trova a centinaia di Km dal confine ucraino.
Anche la Russia ha intensificato i bombardamenti sul territorio ucraino. A Zaporizhia, dove si trova una centrale nucleare i russi, ha riferito il capo ad interim dell'amministrazione locale, "hanno colpito il ponte sul fiume Dnipro, bloccando il traffico e ferendo cinque persone".
